Il futuro nelle tue mani
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Storie di successo: Alessandro Ofosu (bonus track)

Luglio 2021: la scuola è finita ma ognuno ha il suo da fare. Ci sono i corsi di recupero debiti, ci si prepara per gli esami di qualifica e qualcuno si porta avanti con le attività del prossimo anno. Alessandro si affaccia alla finestra del front office e chiede di incontrare Yassine, il suo docente in officina. Lo vediamo, lo riconosciamo. Ora ha un forte accento inglese.
Il suo percorso qui è terminato cinque anni fa e ora Alessandro è un giovane adulto. Decidiamo che non possiamo farci sfuggire l’occasione di chiedergli cosa è successo dopo il 2015, anno della sua qualifica.

“Vivo a Newcastle upon Tyne, in Inghilterra. Ci sono andato perché dopo l’esperienza di sei mesi in un’azienda del settore meccanico e la partecipazione al progetto Net for Neet con una borsa lavoro (il progetto del Comune di Novara che si occupava di aggregazione, animazione e riqualificazione dello spazio della Ex-Caserma Passalacqua, oggi trasformatasi nell’esperienza di Nòva. ndr.) avevo bisogno di cambiare.

Ora lavoro nel campo della sicurezza. Faccio il bodyguard in discoteca, per lo più, questo lavoro mi permette di studiare Marketing e Finance ma riconosco che quando lavoro molto posso permettermi dei privilegi, delle soddisfazioni e farmi dei regali. La vita in Inghilterra è molto diversa, l’Italia mi manca, ma ci sono meno opportunità. In Inghilterra sono tutti… in movimento. Sembrano di fretta ma sono sempre in anticipo.
Penso spesso da dove vengo e dove voglio andare. Sono arrivato a Filos dopo due bocciature, non mi piaceva molto studiare e ho deciso di dedicarmi a qualcosa di più pratico. Sono soddisfatto della scelta che ho fatto. Mi sono iscritto al corso biennale di Operatore Meccanico e se ci ripenso abbiamo fatto davvero tante cose in quei due anni. La marcia del 21 marzo nella Giornata della memoria e dell’impegno a Bologna, le visite alle mostre insieme al prof/artista Luzzana.
Questo luogo mi ha aiutato a non avere un solo obiettivo e a provare, a trovare sempre una nuova opportunità.

Per il futuro vorrei una carriera, una famiglia, stabilità e vorrei aiutare le persone attraverso l’incoraggiamento, dargli una spinta per farcela, dirgli di stare “above the soglia”. Si procede per tentativi: l’ho fatto quando ho cambiato scuola e quando ho deciso di andare in Inghilterra.
Un consiglio agli studenti e alle studentesse di oggi: provare, seminare bene, ricordarsi da dove si arriva e sapere dove si vuole arrivare, sempre above the soglia!” *

*Alessandro ha pronunciato questa frase non sapendo che ci sarebbe rimasta impressa. Abbiamo inteso “above the soglia” come uno stimolo a superare il livello minimo di fatica, di soddisfazione, puntando sempre un pò più in alto.

Grazie Alessandro per ricordarci da dove veniamo!

 

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